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Lettera aperta di cittadini italiani alla Guardia di Finanza

19 Dicembre 2006


SPETT. GUARDIA DI FINANZA,
come cittadini dello Stato italiano, conoscendo il decreto legislativo n. 68 del 19/3/01 che prevede, in attuazione dei principi direttivi della legge n. 78/2000, la Vs. missione come Forza di polizia a competenza generale su tutta la materia economica e finanziaria,

SENTIAMO IL DOVERE DI RIFERIRE QUANTO SEGUE:

1. Nel bilancio della banca d?Italia si legge in passivo il valore nominale delle banconote emesse (vedi l?allegato n. 1 dell?interrogazione n. 4-02461 del 20/05/1995, Roma, in cui l?ufficio legislativo del ministero del tesoro, in merito alla causa Auriti n. 51521/94 del 24/06/94, tribunale di Roma, 1ª sezione civile del ruolo generale affari civili, specifica: “Per tutta la durata della circolazione, la moneta rappresenta un debito, una passività dell’Istituto di emissione e come tale è iscritta nel suo bilancio, fra le poste passive”).

2. La lettura di bilancio della banca d’Italia spa è percepibile come un trucco nella misura in cui la posta in passivo di tale valore delle banconote, emesse in cambio di titoli di Stato, nasconde reddito percepito in nero e iniquamente: appropriandosi di un reddito che ammonta alla differenza fra valore nominale della cartamoneta e costo di produzione meccanografica della stessa (detto, appunto, reddito da signoraggio in quanto antico esercizio del potere del Signore di appropriarsi di risorse, attraverso emissione di moneta non convertibile, a corso legale, e sotto forma di debito) e non pagando su di esso (perché lo segna come passivo nel suo bilancio, cioè non come reddito percepito ma come debito da percepire) tassa alcuna (anche nel bilancio storico, cioè nel conto dei profitti e delle perdite della situazione patrimoniale del passato, non esistono voci del tipo ?Proventi da cessione di banconote? relative al signoraggio esercitato, né alcun?altra voce attiva del signoraggio accumulato negli anni precedenti e non devoluto allo Stato. Figura invece una voce attiva “proventi da allocazione di banconote” ma di importo di gran lunga inferiore ai profitti da signoraggio accumulati e non devoluti, accompagnata da una voce passiva di pari importo per le “banconote in circolazione”, significante banconote esistenti non depositate in banche o istituzioni simili, corrispondenti ad una frazione di M0 o massa monetaria di tipo zero).

3. Tale trucco si palesa necessariamente come truffa ai danni dello Stato italiano, innanzitutto perché l?Italia dovrebbe essere una repubblica, cioè una res pubblica, cosa pubblica, e non incorporare in sé società per azioni private con scopo di lucro come attualmente è l?istituzione denominata banca d’Italia, ed oltretutto perché questa istituzione, che si fregia del nome nazionale pur non essendo della nazione ma di privati, evade il fisco attraverso l?escamotage di appostare il reddito al passivo, cioè nascondendo il reddito percepito in nero.

IN BASE A QUANTO SOPRA, CHIEDIAMO

a) se l?estensione delle facoltà e dei poteri della Guardia di Finanza, riconosciuti per legge in campo tributario a tutti i settori in cui si esplicano le proiezioni operative della polizia economica e finanziaria;

b) e se la legittimazione della Guardia di Finanza a promuovere e sviluppare, come autorità competente nazionale, iniziative di cooperazione internazionale con gli organi collaterali esteri ai fini del contrasto degli illeciti economici e finanziari, avvalendoVi anche di dodici ufficiali da distaccare, in qualità di esperti, presso le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari,

* consentano alla Guardia di Finanza di pervenire all?ispezione della banca d?Italia e di tutte le banche emittenti degli Stati facenti parte dell’UE, risultanti viziate dal medesimo problema di evasione fiscale, non solo a danno dei singoli Paesi, ma della comunità europea stessa;

** oppure se, in caso contrario, le banche emittenti godano di immunità rispetto a Vs. eventuali indagini.

In fede
I cittadini sovrani (cfr. le firme nei Commenti) .

PS: PER FIRMARE, inviare un commento (cliccando a qui sotto a destra: “Invia un commento“) indicando il recapito postale o l’indirizzo email, o entrambi. LE FIRME SENZA RECAPITO POSTALE O INDIRIZZO E-MAIL VERIFICABILE, VERRANNO CANCELLATE.

NB: I COMMENTI ILLOGICI SONO BANNATI CON MOTIVAZIONE SCRITTA (vedi esempi).

Esempio 1. Se qualcuno commenta: “Questa lettera non ha valore perché manca la cifra in euro indicante l’ammontare del signoraggio”, o altre cose di questo tenore, il commento viene bannato; se invece il commentatore anziché dire ciò, porta lui stesso tale cifra da lui reputata essenziale, il commento viene considerato ed, eventualmente, inserito nel testo della lettera).
Esempio 2. Chi afferma: “Non firmo perché la GdF non ha l?autonomia cognitiva necessaria per”, relativamente al contesto in cui viene richiesta la firma dei cittadini, viene bannato in quanto fornisce un commento insensato, dato che si tratta appunto di apporre la firma ad una lettera in cui viene messa in evidenza una contraddizione paradossale alla quale i cittadini firmatari chiedono di rispondere.
Chi infatti firma è come se dicesse: “Chi fa la guardia, deve saper vigilare, altrimenti che guardia è?”.
Esempio 3. L’obiezione che la lotta al signoraggio “è perdente in partenza in quanto poggiante su immaginazione anziché sulla realtà”, e che bisogna invece partire “dal concetto vincente della distribuzione della ricchezza” è alienante, dato che chiama non realtà l?oggetto percepibile (Guardia di Finanza) e realtà il mero concetto (distribuzione), dimostrando di poggiare su concetti privi di correlazione con i fatti reali. Non è infatti possibile dire a chi incomincia a pulire una stanza: “Non cominciare a pulire da QUI, ma incomincia da “, in quanto in questo modo si agisce solo per mettere in ombra l’agire dell’altro (scotomizzazione psicologica). Pertanto è rimosso.

AVVISO AI CITTADINI SOVRANI SOTTOSCRITTORI DELLA PRESENTE LETTERA

FINALITÀ DELLA LETTERA E OSSERVAZIONI

IN PAROLE POVERE

AFFINCHÉ UN?ASSOCIAZIONE SCIENTIFICO-SPIRITUALE VIVA

INDICAZIONI SUGGERITE ALLA GUARDIA DI FINANZA ED ALLA MAGISTRATURA DAL POPOLO SOVRANO PER LA COMPETENZA DI INDAGINE CIRCA LA BCI (Banca Centrale Italiana o Bankitalia), E LA BCE (Banca Centrale Europea).

Per saperne di più sulle dinamiche truffaldine dell’emissione monetaria:
GEMONIE GIURIDICHE ovvero MAFIA LEGALE

Suggerimento di Gianfranco Florio di Ecoroma per inviare direttamente copia della lettera alla GdF (Ufficio Centrale per le Relazioni con il Pubblico) via fax: 0687022347; via e-mail: urp@gdf.it
SEGNALAZIONE DEL PRIMO INVIO EFFETTUATO

SEGNALAZIONE DEL SECONDO INVIO EFFETTUATO

AGGIORNAMENTO DEL GRAFICO

  1. Giancarlo Stefanelli
    15 Marzo 2007 a 20:48 | #1

    E’ ora di finirla con questa storia del debito pubblico da quando siamo nati e fino alla nostra morte e oltre.

  2. moreno
    15 Marzo 2007 a 21:12 | #2

    Non dobbiamo aver paura della liberta….
    avanti tutta….

  3. Enrico Maria Trusiani
    16 Marzo 2007 a 2:44 | #3

    Avete la mia firma ed il mio sostegno.

  4. RICCARDO G.
    17 Marzo 2007 a 14:05 | #4

    Sono pienamente d’accordo. sottoscrivo

  5. barattelli davide
    17 Marzo 2007 a 15:37 | #5

    sono pienamente d’accordo!!! sarà difficile…visto il potere ormai consolidato ma nulla è impossibile…fermiamo questa truffa!!!

  6. Armando Hell
    18 Marzo 2007 a 9:52 | #6

    Vergogna! Ma esiste ancora questo verbo?

  7. Loris De Poli
    19 Marzo 2007 a 2:22 | #7

    Sarà dura, ma voglio pensare e credere che sia possibile fermare questa ignobile farsa !!! Sottoscrivo…e in bocca al lupo!

  8. Cosma Merola
    20 Marzo 2007 a 1:12 | #8

    La Speranza è l’ultima a morire, ma…
    Perchè non formare più azioni?
    Sono troppo potenti. I tempi stringono.
    Auguri/amoci! Lo

  9. Barbara
    20 Marzo 2007 a 21:10 | #9

    Io credo sia arrivato davvero il momento di fare qualcosa. Per noi e per i nostri figli. La mia ne ha 9 e non so davvero cosa aspettarmi per il suo futuro. In tanti, tantissimi, DIPPIU’, ci dovranno per forza ascolare. Me lo auguro, ce lo auguro.

  10. Matteo
    21 Marzo 2007 a 16:20 | #10

    Tutto giusto, tutto comprensibile e mi trovi d’accordo in ogni punto.
    Resta un solo problema…siamo in Italia.

  11. STELLA MASSIMO
    21 Marzo 2007 a 19:23 | #11

    sottoscrivo ma quande’ che passiamo all’azione

  12. Eugenio Romano
    21 Marzo 2007 a 19:54 | #12

    Sottoscrivo in pieno. Anche se sarà una lotta durissima possiamo farcela, dobbiamo farcela, se non per noi stessi per i nostri figli.

  13. riccardo
    21 Marzo 2007 a 22:28 | #13

    basta con questa rapina legalizzata.

  14. vincenzo
    21 Marzo 2007 a 22:48 | #14

    basta! un giorno dovrete rendere conto a qualcuno

  15. Gian Mario Lanfranconi
    22 Marzo 2007 a 6:57 | #15

    Da bambino facevo collezione di miniassegni,le monete di carta.Sentivo puzza di bruciato.

  16. teresa
    22 Marzo 2007 a 13:31 | #16

    sottoscrivo la mozione

  17. Davide Brioschi
    22 Marzo 2007 a 17:30 | #17

    Sono contrario al privilegio del Signoraggio concesso a privati.
    Davide Brioschi

  18. pasquale petraccioli
    22 Marzo 2007 a 20:18 | #18

    il signoraggio è la madre di tutti i nostri problemi.a mio avviso l’unico modo per combatterlo è informare la gente , avere la consapevolezza di ciò che oggi siamo e cioè schiavi di queste persone che ci stanno spremendo come un limone e che ci stanno rubando la cosa più preziosa che possediamo, la nostra vita.

  19. diego
    22 Marzo 2007 a 20:55 | #19

    Credo che non cambierà nulla…ma almeno potrò dire di aver tentato!!

  20. carmelo
    24 Marzo 2007 a 22:15 | #20

    L’italia è sempre più povera a causa di un debito pubblico in continuo aumento che comporta un’elevata pressione fiscale. Il debito pubblico è un’invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana ed europea.

    In passato, le banche che emettevano denaro lo garantivano con la copertura aurea, si impegnavano a convertire le banconote in oro e sostenevano un costo di emissione. Oggi, le monete non sono coperte da riserve di oro, non sono convertibili e il loro costo di emissione é praticamente zero, ma il guadagno di chi le emette, ossia il signoraggio, é del 100% del valore nominale.
    Quando lo Stato domanda soldi alla Banca Centrale paga il costo del valore nominale (e non il solo costo tipografico) con titoli del debito pubblico, ossia impegnandosi a riscuotere crescenti tasse dai cittadini e dalle imprese. Tutto ciò avviene attraverso la Banca Centrale Europea, un mostro giuridico creato dal Trattato di Maastricht, esente da ogni controllo democratico come un vero e proprio Stato sovrano, posto al di sopra delle parti.
    Quello di cui sopra vale anche per altre nazione come gli USA,l’ighilterra,la francia,la germania etc etc …

  21. stefano
    25 Marzo 2007 a 5:59 | #21

    riprendiamoci ciò che è nostro..

  22. Marco Cocca
    25 Marzo 2007 a 14:17 | #22

    Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine e qualcuno ora deve rispondere sul Signoraggio = Truffa Legalizzata

  23. Alessandro Gatti
    26 Marzo 2007 a 1:06 | #23

    approvo e sottoscrivo

  24. vincenzo
    26 Marzo 2007 a 20:59 | #24

    approvo l’articolo e lo sottoscrivo senza nessun dubbio.

  25. Giuseppe Nuanda
    27 Marzo 2007 a 10:24 | #25

    magari non serve ma almeno possiamo dire che abbiamo provato.
    E’ ora di cambiare…. la rivoluzione è alle porte

  26. paolo margari
    28 Marzo 2007 a 4:44 | #26

    lodevole iniziativa che, con la sua negazione all’opinione pubblica, mette a nudo la debolezza dell’intera stampa italiana.

  27. Raffaele Piazzolla
    28 Marzo 2007 a 11:37 | #27

    approvo quanto scritto in questa “lettera aperta alla Guardia di Finanza” e sottoscrivo

  28. Paolo Concato
    28 Marzo 2007 a 12:38 | #28

    approvo e sottoscrivo

  29. Marco Cerri
    28 Marzo 2007 a 21:50 | #29

    Ritengo legittimo e doveroso inviare alla GdF tale richiesta a cui sempre più persone consapevoli (cittadini italiani, ma anche europei nei loro rispettivi stati di appartenenza) richiedono una risposta.

  30. marco morandi
    29 Marzo 2007 a 15:42 | #30

    firmo
    marco morandi
    via e de nicola fi

  31. Baronero
    29 Marzo 2007 a 17:55 | #31

    Sempre Stato Contro Il Signoraggio
    Argomento trattato e ritrattato.

    Abbiamo visto anche morire Giacinto Auriti, padre delle ricerche sul signoraggio..

    Difendiamo il nostro ruolo, riprendiamoci quello che è nostro.

    Contro l’appropriazione indebita dei soldi dei cittadini. che le manovre finanziarie non dovrebbero esistere..
    Se ne dovrebbe fare una ogni 20 anni..

    Barone Roberto

  32. Alessandro Onesti
    30 Marzo 2007 a 14:36 | #32

    Per riacquistare la sovranità popolare che ci spetta da Costituzione.
    Firmo

  33. davide
    30 Marzo 2007 a 18:25 | #33

    riprendiamoci la sovranità monetaria.
    La conoscenza è vita; scoperchiamo il pentolone monetario

  34. luca frediani
    30 Marzo 2007 a 22:35 | #34

    lucafrediani AT email . it

  35. oliver casadei
    31 Marzo 2007 a 0:52 | #35

    firmo

  36. Caltagirone Ivano
    31 Marzo 2007 a 7:51 | #36

    approvo quanto scritto in questa “lettera aperta alla Guardia di Finanza” e sottoscrivo

  37. Paolo Tintori
    31 Marzo 2007 a 11:11 | #37

    Sottoscrivo pienamente e incondizionatamente.

  38. Ambrogio Riili
    31 Marzo 2007 a 15:43 | #38

    Sono assolutamente d’accordo con la lettera e la appoggio in pieno.
    Ambrogio Riili, Torino

  39. Marco Peroli
    31 Marzo 2007 a 18:35 | #39

    Mi associo a tutti Voi, che, insieme, siamo lo Stato

  40. fernando
    31 Marzo 2007 a 21:53 | #40

    sottoscrivo concordando in toto la lettera

  41. sonia zignani
    1 Aprile 2007 a 1:49 | #41

    firmo

  42. Gianpaolo Faccani
    1 Aprile 2007 a 17:49 | #42

    Aderisco all’appello

  43. emanuele maronese
    2 Aprile 2007 a 13:48 | #43

    Partecipo all’appello.
    Emanuele

  44. Marco Saba
    2 Aprile 2007 a 14:14 | #44

    Ci battiamo dal 2005 per una commissione popolare d’inchiesta su moneta e credito.

  45. Luigi Benelli
    2 Aprile 2007 a 14:16 | #45

    Aderisco all’appello.

  46. Jacopo Helder
    2 Aprile 2007 a 15:11 | #46

    approvo quanto scritto in “lettera aperta alla Guardia di Finanza”

  47. Alberto Gasparin
    2 Aprile 2007 a 15:32 | #47

    Mi associo.

  48. marco villa
    2 Aprile 2007 a 22:28 | #48

    Approvo la lettera

  49. CRISTIAN
    3 Aprile 2007 a 13:23 | #49

    IL SIGNORAGGIO MALTOLTO E’ LA TRUFFA DELLE TRUFFE, PROBABILMENTE LA CAUSA DEI MOLTI MALI DEL MONDO

  50. Mimmo
    3 Aprile 2007 a 19:00 | #50

    FATE PRESTOOO

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